di Antonio92 il 24 Mar 2010, 15:43
La mia professoressa qualche giorno fa ha esclamato, magari inorgoglita pure, e fiera della letteratura e dei poeti: "il poeta è un mendicante dell'anima, è un sognatore, il poeta"... Al che mi sono ribellato: "Il poeta non è un mendicante, il poeta è Espressione dell'Anima, ha il compito di sradicare dall'illusione e non di illudere". Ma esiste un poeta? Penso che non esiste un poeta, esiste la poesia ma non un poeta vero e proprio. Il poeta ha solo il compito di tradurre quello che dice l'Anima a parole, ma l'Anima non traduce nulla, l'Anima esprime solo, dice in silenzio. è la mente che traduce a parole. La poesia è vita, ma il poetare (quello che fa il poeta quando scrive) è un'attività propria della mente. Tutto quello che non è Anima è spazzatura, di certo non si può dire Arte, come magari qualche artista del periodo romantico avrebbe avuto la presunzione di dire... la nostalgia, la depressione, la tristezza ecc. ecc. sono cose inutili. La poesia è un'attività che ha il compito di far sorgere emozioni sane e buone (così è per l'arte figurativa, così per la musica).
Se volessimo analizzare dal punto di vista musicale: non esiste un musicista. La musica vibra già da sé. L'uomo deve solo tradurla sugli strumenti, si può dire che "sta già nell'aria".
soffiando il vento
ciliegi e peschi passa
il suon di festa